Recupero una "vecchia" ricetta, improvvisata qualche mese fa per una meravigliosa cena a base di crostini burro e alici del Cantabrico.
Non so voi, ma io mi esalto a livelli inimmaginabili quando azzecco la dose giusta di colla di pesce e la panna cotta viene morbida e cremosa senza rimbalzare sul piatto come una palla di gomma.
La piadina, ovvero il pane di Romagna. Il mangiare delle dispense povere, che é poi diventato cibo di strada ed emblema di un luogo. Che a me che sono di Ravenna (*) piace soffice e bella grossa. Forse piu' per questioni genetiche che territoriali. La piada nel sangue.
Era una notte buia e tempestosa... e io ho fatto crespelle come se non ci fosse un domani!
A prova di impazzimento. Si fa in un attimo, monta divinamente, non molla, è buona e si può aromatizzare con la qualunque senza fare danni. Io l'amo incondizionatamente.
Il mio uovo sembra Ghostface di Scream... ma a parte l'aspetto terrificante... è buonissimo!
I tuorli sono finiti nello zabaione, gli albumi negli amaretti.
Lampo di genio dove meno te lo aspetti. Inviti un uomo a cena, lo lasci giocare con la tua cucina, e scopri la lussuria' a un passo dal minipimer.
Che bello farsi in casa i biscotti tipici tradizionali con solo quattro ingredienti e un po' di mestiere.
No davvero, questa bisogna saperla fare. In quale dispensa mancano uova e farina? Se mancano, bisogna provvedere immediatamente.
La cura giusta da spalmare in abbondanza su un mood vagamente nostalgico...
La famosa "béchamèl" di origini francesi. Mia nonna, che francese non era affatto, la dosava a sbadilate e io la detestavo (la besciamella): bianchiccia, molliccia, insipida. Poi ho scoperto che condita nel modo giusto e dosata bene é una salsa davvero versatile e deliziosa.
I vecchi dicevano: tutto fa brodo. Ed é vero! Gli "scarti" delle verdure, lavati e tritati, finiscono tutti qui (ehm... magari NON tutti... tipo le bucce di melanzana - che son piú buone fritte - o quelle di cetriolo - che stanno meglio dentro un moscow mule)
L'emilianissima mortadella e la romagnolissima piadina unite in matrimonio da Sua Eccellenza squacquerone. Pistacchi tritati al posto del lancio del riso.